martedì 22 giugno 2010

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"Il libero,inafferrabile avventuriero,che saltava da un ramo d'oro all'altro,per poco non cadde in una trappola,una trappola di amore umano,quando una sera incontrò la ballerina brasiliana Anita al teatro Peruviano.I suoi occhi allungati non si chiudevano come quelli delle altre donne,ma come gli occhi delle tigri,dei puma e dei leopardi,con le palpebre che si socchiudevano pigre e lente,e verso il naso sembravano quasi uniti da una sottile sutura,che li faceva sembrare piccoli,e con uno sguardo lascivo e obliquo simile a quello che lascia cadere una donna che non vuol vedere cosa vien fatto al suo corpo."

da "Il Delta di Venere",Anais Nin
pic:Henry Cartier Bresson

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