martedì 15 giugno 2010

Tratto da "Lolita",di Vladimir Vladimirovič Nabokov



« Lolita,luce della mia vita,fuoco dei miei lombi.Mio peccato,anima mia.Lo-li-ta:la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere,al terzo,contro i denti.Lo.Li.Ta.Era Lo,semplicemente Lo la mattina,ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo.Era Lola in pantaloni.Era Dolly a scuola.Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti.Ma tra le mie braccia era sempre Lolita.»

Nessun commento:

Posta un commento