mercoledì 23 marzo 2011

Le Perle portano Lacrime

Il tema delle lacrime è spesso legato alla perla nelle credenze popolari: lo troviamo nei racconti cinesi e giapponesi che narrano le storie dei pescatori di perle che morivano in mare e delle loro fidanzate o spose che li piangevano.
Si pensava anche che il mollusco contenuto all’interno della conchiglia morisse dopo aver generato la perla e che questa fosse la sua lacrima.
In Sicilia si credeva che nelle perle risiedessero le anime dei bambini morti senza battesimo.
La perla inoltre era l’unico ornamento consentito alle donne durante i periodi di lutto.
Per il suo colore e la sua lucentezza, nel mondo orientale e occidentale,la perla è associata alla luna, all’elemento femminile. La sua sfericità e la sua lucentezza ne hanno fatto il simbolo della perfezione. In Cina e in India per la sua durezza e lucentezza era simbolo di immortalità. In Persia, la perla intatta era immagine della vergine e simboleggiava anche la modellazione primordiale della materia attraverso lo spirito.
Per i Greci era simbolo dell’amore, emblema di Afrodite, come lei figlia del mare.Nel medioevo alcune popolazioni credevano che le conchiglie fossero fecondate dal fulmine e che le perle avessero il fulmine dentro di sè.
Altri popoli pensavano che fosse il tuono a fecondare le conchiglie.
Secondo la simbologia cattolica, citata da Giovanni Damasceno nel VII secolo d.C., “il fulmine divino è penetrato dentro la conchiglia più pura, Maria, e ne è nata una perla oltremodo preziosa, il Cristo”. Ma l’associazione conchiglia-madre, perla-bambino appartiene a tutte le culture.

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