venerdì 3 febbraio 2012

A Carlos Chàvez 1939

Carlitos,
ecco i dati. Ti supplico, traducili tu, perché se lo facessi
io verrebbe fuori un disastro.
Ho iniziato a dipingere a dodici anni mentre ero
convalescente da un incidente automobilistico che mi
costrinse a rimanere a letto per circa un anno. Ho sempre
lavorato sotto l’impulso spontaneo dei miei sentimenti.
Non ho frequentato nessuna scuola, non sono stata influenzata da
nessuno; dal mio lavoro non mi sono mai
aspettata altro che la soddisfazione che mi dava il fatto stesso
di dipingere ed esprimere quello che non
avrei potuto esprimere in un altro modo.
Ho dipinto ritratti, composizione di figure e anche
quadri in cui il paesaggio e la natura morta avevano la
parte più importante. Sono riuscita a trovare una modalità
espressiva personale senza che nessun pregiudizio
mi forzasse a farlo. Per dieci anni il mio lavoro è consistito
nell’eliminare tutto quello che non nasceva dalle
motivazioni interne che mi spingevano a dipingere.
Dato che i miei soggetti sono sempre stati le mie sensazioni,
i miei stati d’animo e le relazioni profonde che a
mano a mano la vita suscitava in me, ho spesso oggettivato
tutto questo in autoritratti, che erano quanto di
più sincero e reale potessi fare per esprimere i miei sentimenti
e le mie sensazioni.
Non ho mai fatto mostre prima di quella dell’anno
scorso (1938) alla galleria Julien Levy di New York. Ho
esposto venticinque quadri. Dodici sono entrati a far
parte delle collezioni delle seguenti persone:
Conger Goodyear, New York
Mrs Sam Lewison, New York
Mrs Claire Luce, New York
Mrs Solomon Sklar, New York
Mr Edward G. Robinson, Los Angeles (Hollywood)
Walter Pach
Mr Edgar Kaufmann, Pittsburgh
Mr Nickolas Muray, New York
Dottor Roose, New York
e altre due persone di cui non ricordo i nomi, ma Julien Levy
te li potrà indicare. La mostra si è tenuta dal 1° al 15
novembre 1938.
In seguito ne ho fatta un’altra a Parigi, organizzata da
André Breton alla galleria Renou et Colle, dal 1° al 15
marzo 1939. ( Sono le uniche due mostre che abbia mai fatto).
Il lavoro ha suscitato l’interesse dei critici e degli artisti
di Parigi. Il museo del Louvre (Jeu de Paume) ha
acquistato un mio quadro.
Come referenze posso indicare le seguenti persone:
Diego Rivera, Palmas e Atlavista, Villa Obregòn, D.F. Messico
Pablo Picasso, rue de la Boétie, Paris
Carlos Chàvez (non ricordo l’indirizzo)
Mr Sam Lewison (non ricordo l’indirizzo)
Marcel Duchamp, 14 rue Halle, vicino a Parc Montsouris
André Breton 42 rue Fontaine, 9°, Paris
Dottor William Valentiner, direttore del museo di Detroit
Conger Goodyear, Museum of Modern Art
Il mio progetto sarebbe di fare una mostra negli Stati
Uniti. Sto lavorando a quadri di grandi dimensioni
che richiedono molto lavoro. Ho bisogno di tranquillità
per dipingere, e la "grana" non mi basta. Per questo
chiedo il finanziamento Gugenheim.
Grazie mille; se hai bisogno di altri dettagli, basta
farmelo sapere. Molti saluti e un abbraccio da Frida.


1 commento:

  1. Un personaggio meraviglioso. Sono quasi affezionato a lei.

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