domenica 13 maggio 2012

Ho sceso,dandoti il braccio...

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale 
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. 
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. 
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono 
Le coincidenze, le prenotazioni, 
le trappole, gli scorni di chi crede 
che la realtà sia quella che si vede. 

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio 
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due 
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, 
erano le tue. 

Eugenio Montale
Vivian Maier

5 commenti:

  1. Non era poi così ermetico.

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  2. Ciao. Scusa il riprovevole ritardo in risposta al tuo commento - ero a L'Aquila - ora qui - nel ferrarese - c'è il terremoto e la pioggia - davvero: affinità elettive! Il tuo blog è meraviglioso! Anais Nin è la grazia in persona. Montale, poi, non ne avevo mai letto abbastanza - a scuola. Grazie.
    Sara.

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  3. @Sara Miriam
    E' stato un piacere trovarsi

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  4. Mimì il tuo blog è bellissimo, ciao

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