mercoledì 25 luglio 2012

Per i morti

Ho sognato di chiamarti al telefono 
per dirti: Sii più dolce con te stesso 
ma eri ammalato e non hai risposto 
Lo spreco del mio amore prosegue in questo modo 
cercando di salvarti da te stesso 
ho sempre pensato ai residui 
di energia, di come l'acqua scorre da un colle 
dopo che le piogge si sono fermate 
o del fuoco che vuoi lasciare quando vai a letto 
ma senza riuscirci, che si consuma senza spegnersi, 
i carboni sempre più rossi, sempre più strani 
nel scintillare e nello spegnersi 
di quanto tu non lo desiderassi 
seduto lì a mezzanotte passata

Adrienne Rich

Nobuyoshi Araki

1 commento:

  1. bellissima poesia. proprio ieri stavo leggendo Adrienne Rich dal libro Poesia femminista.

    RispondiElimina