mercoledì 5 settembre 2012

L'amore a mano aperta


So quel che voglio e ho fatto la mia scelta; 
il mio destino non sei tu a deciderlo: 
 che tu mi ami o no, non ha importanza, 
 alla fine, di me rispondo io. 
 La tua presenza, i tuoi favori, tutto 
 ciò che m'hai dato, adesso puoi riprenderti: 
 c'è tra la tua bellezza ed il mio cuore 
 qualcosa che non riuscirai a confondere, 
 nè a tradire. Vorrei che tu capissi 
 che nel mio più segreto desiderio 
 sogno sempre il mio bacio; ma non chiesero 
 di bere ancora quelli che languivano 
 nei deserti del Sud; puoi benedirmi, 
 ma non piegarmi dopo avermi amata 
Io non ti do il mio amore come fanno 
le altre ragazze, in uno scrigno freddo 
d’argento e perle, né ricco di gemme 
rosse e turchesi, chiuso, senza chiave; 
né in un nodo, e nemmeno in un anello 
lavorato alla moda, con la scritta 
“semper fidelis”, dove si nasconde 
un’insidia che ottenebra il cervello. 
L’Amore a mano aperta, questo solo, 
senza diademi, chiaro, inoffensivo: 
come se ti portassi in un cappello 
primule smosse, o mele nella gonna, 
e ti chiamassi al modo dei bambini: 
“Guarda che cos’ho qui! – Tutto per te”.

Edna St.Vincent Millay

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