lunedì 10 settembre 2012

Pietà di me

Pietà di me non per lo splendere del giorno
Che al suo morire piú non solca il cielo;
Pietà di me non per le fuggitive
Beltà dei campi e dei boschetti allo svanir dell'anno;
Pietà di me non per il declinare della luna,
Non per il flusso di maree dal fondo oceano
Né per il desiderio che si placa subito
Cosí come fai tu con il tuo amore.
Questo ho sempre saputo : Amore altro non è
Che un vasto fiore assalito dal vento,
O una grande marea che batte un lido incerto
Freschi relitti seminando raccolti alle tempeste;
Pietà di me, ché il cuore è lento a apprendere
Ciò che la mente sveglia afferra ad ogni tratto.


EDNA ST. VINCENT MILLAY


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